Incontro Nazionale Economia Solidale – “Sconfinamenti” (Trieste – giugno 2015)

A Trieste, dal 17 al 19 giugno, nell’ambito dell’Incontro Nazionale dell’Economia Solidale si è tenuta la “Scuola estiva per promotori dell’economia solidale”, iniziativa copromossa dal Tavolo RES e dall’Associazione per la decrescita. La scuola estiva ha perseguito tre obiettivi:

– ridurre la forbice fra teoria e prassi, che da troppo tempo limita chi “osserva” la crisi dell’attuale paradigma socioeconomico dai due rispettivi versanti, senza mai congiungersi sulla cresta della montagna di un’altra economia, di un’altra società ecosolidale. Condividiamo infatti con Einstein l’affermazione : “La pratica senza la teoria è cieca,ma la teoria senza la pratica è muta”;

– ricercare una convergenza esplicita fra scenari di cambiamento, che oggi dividono (senza un vero ed esplicito confronto) il mondo delle buone pratiche di altra economia;

– mettere a punto una comune cassetta degli attrezzi, ossia i concetti necessari a costruire economia e società solidali.

Ecco in allegato la dispensa che riporta gli interventi dei relatori:

Dispensa INES 2015

Un percorso di transizione verso il Distretto di Economia Solidale

E’ il documento del workshop n. 23 della “Conferenza sulla decrescita – Venezia 2012”, dal titolo: “Forme, saperi e valori dell’economia solidale. Un possibile percorso di transizione verso il Distretto di Economia Solidale” – proponenti: IRIS coop., Ferruccio Nilia, Saverio Senni, Paolo Tomasin, Giuseppe Rizzardo.

Per leggerlo, clicca qui: workshop Venezia 2012_ verso il DES

 

I monasteri del terzo millennio

I monasteri del secondo millennio non hanno più nulla da insegnare agli uomini del terzo? Una sorprendente e innovativa riflessione di Maurizio Pallante (tratta dal sito www.paea.it): le esperienze monastiche del passato possono essere un modello per una nuova economia e una nuova socialità.

Per leggere l’articolo, clicca qui: I monasteri del terzo millennio (Maurizio Pallante)